il mercante di sogni
domenica, 06 maggio 2007
LA VOCE DEL SILENZIO
Tante, anzi forse davvero troppe volte, tutto quello che accade non si riesce a vedere, a capire…ma quante volte si riesce a sentire quello che succede?…il silenzio ha parole, suoni, profumi, carezze, vibrazioni, che solo se si riesce a sentire ascoltandolo, può travolgere…dalle profondità della terra, fiumi di lava, ed onde che arrivano al centro dell’anima…il silenzio…ed allora puoi vivere davvero nei sogni della luna e nella realtà del sole…senza spazio né tempo…l’infinito che fa parte del mio piccolo cuore…spesso l’immagine che gli altri si fanno di me, è di una persona scomposta, instabile, insofferente, ma che importa…io sono quello che sono…l’importante è che attraverso il silenzio le mie parole arrivano all’essenza…ed allora…sento, vibro, piango, urlo, distaccata, ma mai così vera e partecipe…sento quello che avviene in ogni poro della pelle, in ogni muscolo… ogni cellula pulsa, vibra, facendo scorrere energia…una goccia dentro l’altra nell’immenso blu…senza chiedersi troppi perché e lasciarsi sopraffare dalla mente, ma leggere le energie sottili degli attimi fuggenti…alla mente può sembrare un’impresa ardua, ma se apri il tuo cuore ed ascolti le parole del silenzio, si scopre la meraviglia di energia che circola nell’armonia di una melodia che scaturisce dentro… ad ascoltare le parole del silenzio…mare, sole, luna, stelle, vulcano, vento…tante volte siamo noi a non sentire, ma questa volta il richiamo è stato così forte nel mio cuore, sento…lo spirito libero che è dentro di me, continua a donarmi magiche emozioni, si una piccola squaw che si allontana da branchi di lupi che non sanno parlare all’anima, ma che si avvicina agli spiriti dei gabbiani per volare negli spazi infiniti tra oceani e pianure…ascoltando, vibrando ad ogni carezza…sentire…con l’attenzione concentrata sul silenzio, si penetra qualsiasi cosa…ci si rilassa allora alla pienezza spaziale del proprio sé…ho voluto vedere la diversità del mondo, sono passata da una meraviglia all’altra, fino al giorno in cui ho visto in me l’universo, quando si sente la spazialità luminosa del corpo che irradia in tutte le direzioni, ti fondi nello spazio, questo spazio non smette di scorrere in me e di abbeverarmi giorno e notte, e conosco l’infinito…corpo a corpo, cuore a cuore…il suono è diventato l’unione delle nostre voci…sento la dolce e delicata armonia della melodia di un pianoforte che vibra sulle corde… melodie, armonie, carezze per l’anima, nell’infinito….il silenzio…ed allora sento, vibro, ascolto ogni piccola sensazione ed emozione che le piccole grandi cose che madre natura mi regala ogni giorno…il mio spirito nomade ha ascoltato il silenzio ed ogni giorno mi regala la meraviglia di un sogno… il mio spirito volerà ancora per sentire attraverso il silenzio parole nuove….continua a parlarmi ed io volerò ancora al centro del mio cuore senza spazio né tempo…ascoltando…basta davvero poco...già non serve vivere nel posto più bello del mondo…ma basta ascoltare dentro ognuno di noi…ed è solo lì la risposta…si…credo davvero che dopo tanti imput…ho scoperto che è solo ascoltando quello che c’è dentro il mio cuore…è entrando in contatto con la mia interiorità che posso trovare le risposte…stare bene con me stessa…dare la mano alla bimba che c’è dentro di me…imparare a perdonare…ma soprattutto ascoltarmi…darmi la mano…amare la mia piccola anima ed il mio cuore…è solo da qui che posso ricominciare a camminare…no a vivere…perché sino ad ora era solo una parte di me…ma nel silenzio…sono arrivata davvero dentro me stessa…nel mio piccolo cuore…e chi ho trovato?...davvero una grande sorpresa…che mi riscalda…e mi dà la forza di ricominciare…
Ti sto cercando bambina,ti cerco nel buio della mia anima per portarti alla luce una seconda volta…
da quanto tempo sei li, piegata in due dalla paura, sudata e con il cuore che ti batte più forte di un galoppo di un cavallo impazzito.. ti ho vista, finalmente, scorgo i tuoi lineamenti, il colore dei tuoi capelli e dei tuoi occhi, guardo il bianco della tua pelle morbida, immacolata che nessuno ha mai accarezzato...ti vedo, vedo le tue mani, tenere, aprile adesso, i pugni non ti servono più…non devi difenderti… da nessuno piccola mia...sono anni che ti cerco e ogni volta che arrivavo a te tu scappavi via, ti ho cercata nelle lacrime, nei sorrisi, nel dolore ,nella gioia, ma tu scappavi lì nel tuo buio…vieni…piano…prendi la mia mano…ti racconto la tua vita, la mia vita, la nostra vita…guardo adesso i tuoi occhi per la prima volta, lo so hanno pianto tanto, hanno visto quello che non meritavi tu vedessi, cucciola…hai un mondo dentro che nessuno ha mai ascoltato…che neppure io sapevo ascoltare…vieni, siedi qui con me…dammi la tua mano…per la prima volta accarezzo il tuo viso e ti stringo a me, sento il tuo odore e mi ritrovo nel silenzio del mio cuore…sento e vedo le tue ferite, quelle nel cuore…quelle nell’anima…quelle che nessuno ha mai curato…quelle che nessuno ha mai visto…quelle che neppure io sapevo vedere ed ascoltare…sei qui, piccola... sei qui con me adesso…
chissà perchè a volte si sceglie di non amare un figlio, sai piccola, non sempre i genitori amano, dicono che non sanno amare perché non sono stati mai amati, ma tu non lo potevi sapere ed ogni volta che ti ferivano pensavi che forse essere un figlio significava non essere ascoltati, capiti… sei cresciuta così, nel caos degli altri, lontana …perché non ti sentivi in grado di rispondere alle loro aspettative…avevi sempre il cuore che ti scoppiava di dolore, non parlavi con nessuno…arrossivi per un nonnulla…ricordi piccola? …quante volte sei scappata nel buio della tua mente per non ricordare ...c’è un periodo che non ricordo dov’eri, pensavo tu non esistessi in me, pensavo che non avrei mai potuto essere una bambina, ogni tanto, vagamente, ti ritrovo mentre ascolti voci che ti ordinano di ubbidire... ubbidire a cosa?...eri così piccola, non potevi essere già grande per curare altri piccoli…non potevi essere già grande per sentire sulle tue spalle un mondo intero…ti ritrovo spesso confusa mentre esegui ordini che ti massacrano l’anima perché vorresti gridare: “non voglio…”ma tu non sapevi che esisteva quel “non voglio” , sapevi solo che esisteva fare “la brava”…piccola mia…nessuno, però si accorgeva di quanta sensibilità, hai sempre avuto nel cuore, di quanta forza hai avuto per sopravvivere in una vita che a volte sembrava non appartenerti…hai un cuore forte, piccola mia...questo ti distingue…per quante volte ti hanno stordita di dolore, nessuno ha mai compreso la nobiltà del tuo cuore, la dignità… tu, così piccola, hai saputo distinguere da sola, il bene ed il mare, la natura ti e’ stata di aiuto,...le stelle ti hanno guidata e il sole illuminava la tua piccola vita…tante volte osservando le stelle, la luna…ascoltavi in silenzio .la voce del vento, guardavi le nuvole… parlavi con te stessa,.. ogni giorno, ogni istante, cercavi qualcosa o qualcuno che ti dicesse che esistevi, che c’eri...tu ci sei sempre stata per me, solo che non ci siamo mai trovate,.. forse non sapevamo l’esistenza l’una dell’altra,. soffrire era diventata la normalità, ma quel tuo corpicino diventava grande comunque anche quando lo odiavi perché forse nemmeno il diritto di trasformarti in donna avevi,.. sentivi dolore vero piccola? desideravi uno sguardo dolce per sbocciare serenamente…piccola mia…ci sono io, ti ho ritrovata, alla fine ti ho abbracciata, ti sto amando, ti voglio bene e ti rispetto...liberati di tutto il peso che hai sul quel meraviglioso cuore, hai un cuore pulito, nonostante tutto a dispetto di tutti…si perché nel silenzio ti lasci ancora stupire delle piccole cose.. ti riscatterò solo amandoti, ti riscatterai solo perché ti sentirai amata...quante cose ho da insegnarti, quante cose ho da farti vedere, so che mi seguirai tenendomi per mano, ti porterò nei posti che hai sempre sognato, desiderato vedere…rivivremo tutto, dal primo momento che sei nata, ma questa volta con l’amore che ci guida che ci sostiene...sono fortunata perchè ti ho incontrata, se ciò non fosse stato sarei volata via per sempre, ma il desiderio di prenderti per mano almeno una volta mi ha fatta rinascere per far rinascere te...adesso che ti guardo ancora mi accorgo che senti ancora freddo, abbracciami, ti abbraccio…lo senti il battito del mio cuore? senti il mio calore ? ti si illuminano gli occhi piccola mia,stana sensazione vero? sentirsi amata….vieni …ti porto a guardare il mare e ti racconto….guarda come è azzurra quest’ acqua, sai piccola li sotto questo mare c’è un mondo silenzioso fatto di colori meravigliosi ed i pesci corrono liberi, la nostra vita è come questo mare silenzioso, le cose vanno e vengono come le onde, e quando il mare è in burrasca in superficie nel profondo è calmo, e come questi pesci anche la nostra vita è colorata è il colore più bello è quello del cuore…camminiamo insieme con i piedi nell’acqua, in silenzio, dammi la mano…non avere paura io ti tengo e non annegherai,il mare non è così sempre cattivo, nemmeno gli esseri umani sono tutti così cattivi,. .ci sono delle persone meravigliose che sorridono solo perchè sono grati di essere vivi e gioiscono di ogni momento… piccola, anche tu sei fortunata perché adesso ti stringo a me per sempre, altri bimbi non avranno mai più braccia calde intorno al loro corpicino e non sentiranno mai più una voce che li sorregge…già questa sono io …ascoltandomi nel mio cuore, nella mia anima…nel mio silenzio…ho trovato te piccola giogiò…dammi la mano…e camminiamo insieme…la grande giogiò sa di non essere sola…ma ascolta in silenzio...per ricominciare...type="application/x-shockwave-flas" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object>
postato da ilmercantedisogni.splinder.it alle 17:44 commenti (117)

|